Queste sono state più o meno le parole che Sara ha utilizzato durante la nostra videochiamata conoscitiva per il suo servizio fotografico di personal brand:
“Non ho un bel rapporto con le fotografie. Nella foto di gruppo a scuola ero quella che mancava o si nascondeva dietro”
Ho apprezzato tantissimo la sua sincerità e la sua condivisione!
Per me è fondamentale che le clienti si sentano libere di parlare con schiettezza perché solo così riesco ad avvicinarmi veramente a loro e a raccontarle veramente.
Sara mi ha confessato di aver sempre avuto un rapporto conflittuale con le fotografie e infatti non era certa di voler intraprendere un’esperienza come quella del servizio fotografico.
Cosa le ho detto?
Per prima cosa le ho detto questo: non sei obbligata a fare nulla.
Mostrarsi e come mostrarsi, sono e devono sempre essere una SCELTA.
Le ho elencato i benefici che si possono avere a livello di personal brand e le ho promesso che avrei fatto il possibile per creare un’atmosfera accogliente per farla sentire a suo agio.
Quando ci sono blocchi importanti verso la fotografia mi piace essere molto trasparente.
Le ho detto che il rischio che gli scatti finali non le potessero piacere era alto, ma che io ero pronta ad accompagnarla in questa esperienza.
Il solo fatto di creare degli scatti era secondo me già un successo per lei, a prescindere dal risultato.
Dopo pochi giorni dalla videochiamata Sara mi ha confermato il servizio e qui ti mostro il risultato.

Parole chiave: Matematica – Trasparenza – Accoglienza – Supporto – Timidezza
Sara si occupa di contabilità quindi le fotografie dovevano trasmettere ordine ma mettere anche in risalto la femminilità legata ai suoi colori di palette.
La location perfetta si è rivelata essere casa sua.
Uno spazio dai colori neutri del bianco e grigio, luminoso e dove lei si potesse sentire a suo agio.
Outfit comodi, avvolgenti e morbidi per trasmettere atmosfere di cura e lontane dalla rigidità che di solito caratterizza il mondo della matematica e dei numeri.
Ho cercato di rispettare più possibile la sua natura riservata e la timidezza legata alle fotografie, con pose semplici e queste accortezze:
- viso spesso coperto da accessori
- viso rivolto in basso o altrove
- tagli che mettono in risalto oggetti o gestualità
- mani impiegate nelle attività
- pose raccolte con braccia vicine al busto e mani vicino al viso o alla testa ( senso di protezione)



Devo dire che quel giorno Sara mi ha accolto con un entusiasmo che mi ha sorpreso!
Era davvero carica di energia e, cosa che ho adorato, aveva scelto di approfittare del nostro incontro per ritagliarsi del tempo dalla parrucchiera e per un trucco diverso dal solito!
Amo quando il servizio fotografico diventa il pretesto per la cura di se.
Nelle fotografie senza accessori, ho usato il suo corpo come “scudo” in modo che si potesse sentire protetta, proponendole quindi pose sempre molto raccolte.

Dopo i primi scatti devo ammettere che Sara si è lasciata andare e ha davvero approfittato dell’esperienza insieme per uscire dalla sua comfort zone!


Abbiamo anche inserito molte fotografie di dettaglio in modo da evitare il viso e concentrarci su accessori o oggetti legati al suo mondo.


Sara ama le orchidee e le abbiamo inserite in molte inquadrature.
Un richiamo alla dolcezza e alla cura che ripone nel suo lavoro di assistente amministrativa e contabile online.


Lo ammetto…il servizio di Personal Brand di Sara mi ha emozionato molto perché mostrarsi per lei era davvero un salto nel vuoto.
Nonostante le sue paure iniziali, sono riuscita a trasmetterle fiducia e accoglienza.
Mi ha fatto davvero piacere che mi abbia scelto per accompagnarla in questa esperienza.


Sara Pozzi
L’arte, la creatività, la professionalità di Valentina traspaiono dai suoi lavori e su questo c’è poco da aggiungere: le sue foto parlano da sole.
L’aspetto però che mi preme sottolineare è l’attenzione, il rispetto, l’empatia e l’ascolto che lei hai nei confronti nei clienti.
Coglie le sfumature della personalità del soggetto che fotografa e le rappresenta con delicatezza e autenticità.

Sei introversa o hai difficoltà a mostrarti?


